09 Giu 2022

Antiplagio: 4 piattaforme gratis per non copiare

Quando sentiamo parlare di plagio pensiamo che succeda sempre in situazioni di alto profilo e che coinvolga brand molto importanti e quotati. Probabilmente non temi di incorrere in questo problema quando scrivi una caption per i tuoi post, i testi per la tua landing o i contenuti per le pagine del tuo sito.

Ed è qui l’errore più comune. Il plagio, oltre a essere un reato, costituisce uno dei più comuni problemi di posizionamento per i siti web che inseriscono al proprio interno contenuti estratti e copiati senza citazione delle fonti o attraverso formule di riconoscimento dell’originalità adeguatamente esplicitate. 

Quante volte ti è capitato di vedere il contenuto di una/un professionista usato senza citare chi lo avesse creato? Nel mondo digitale il furto di contenuti è molto più semplice da attuare e contemporaneamente difficile da rintracciare almeno nell’immediato. 

Non è un problema solo tuo ma anche delle persone alle quali ti affidi per consulenze, servizi, acquisti di prodotti. Potresti leggere i testi scritti da un consulente, trovarli interessanti e decidere di ingaggiarlo proprio sulla base di quei contenuti. Ma come fare per essere sicuri di trovarsi di fronte a contenuti originali? 

In questo articolo ti racconto 4 tool completamente gratuiti per fare un double check dei tuoi contenuti o di quelli altrui alla ricerca di un’originalità a prova di detector! 

 

Che cos’è il plagio? 

Partiamo dal principio. Che cos’è il plagio? Per rispondere correttamente a questa domanda facciamo riferimento alla legge n.475/1925 che ha subito delle evoluzioni nel tempo ma che contiene una definizione chiara e attuale che può aiutarci concretamente a capire: 

Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorità o pubbliche Amministrazioni per il conferimento di  lauree  o  di  ogni altro grado o titolo  scolastico  o  accademico,  per  l’abilitazione all’insegnamento od all’esercizio di una professione, per il rilascio di diplomi o patenti, presenta, come  propri,  dissertazioni,  studi, pubblicazioni, progetti tecnici e, in genere, lavori che siano  opera di altri, è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno.

 

Il plagio è il reato commesso da chiunque si appropri di un’opera (fatta di parole, immagini ecc…) diffondendola pubblicamente come propria. 

 

La situazione chiaramente si aggrava quando da questa appropriazione illegittima vengono realizzati dei guadagni. 

Oggi non parleremo delle implicazioni legali ma di posizionamento. Perché il posizionamento è una preoccupazione legittima e largamente diffusa. Ma che, stranamente, sottovaluta la gravità di un’azione come il plagio. 

Quando leggi gli articoli di un blog ti chiedi mai quale siano le fonti? Probabilmente no. Nessuno di noi lo fa. Cerchiamo una risposta a un problema o a una curiosità. Nessuno di noi però si domanda “da dove avrà preso queste informazioni?”. 

Al di là delle competenze che certamente chi ha scritto l’articolo avrà acquisito con esperienza e studio, ti sorprenderebbe sapere quanti articoli contengono grandi estratti totalmente copiati da altre fonti, senza citarle. 

Come si comporta Google in questi casi? Ecco un estratto della Guida di Search Console scritta proprio da Google

Nei rari casi in cui ci accorgiamo che i contenuti duplicati potrebbero essere visualizzati con l’intento di manipolare i nostri ranking e ingannare i nostri utenti, apportiamo le necessarie modifiche all’indicizzazione e al ranking dei siti interessati. Di conseguenza, il ranking dei siti potrebbe peggiorare oppure i siti potrebbero essere rimossi completamente dall’indice Google e non compariranno più nei risultati di ricerca.

Come capire se un contenuto è stato duplicato?

 

Arriviamo al cuore di questo articolo: dove trovo gli strumenti che mi dicono se il documento che sto leggendo è stato in parte o in tutto copiato da un altro? 

Oggi te ne mostro quattro, semplici e intuitivi. Possono aiutarti a capire se il contenuto che stai leggendo sia originale ma anche a fare un check sui tuoi testi per non rischiare che Google ti penalizzi. 

Plagium

Plagium è una piattaforma on line che ti permette di copiare interi testi o solo delle parti per verificare se ci sia o meno un plagio di contenuti. 

Il funzionamento di plagium è molto semplice: hai accesso a un box per un controllo gratuito che ti consente di copiare fino a 1000 caratteri senza pagare nessun abbonamento. Una volta copiato il testo e dato il via alla scansione, Plagium ti restituirà il risultato in pochi secondi. 

Cosa vedrai? Una percentuale che ti indicherà quanto del testo che hai scantinato proviene da una fonte già esistente. Troverai anche tutti i link ai contenuti già online che presentano quel contenuto, in modo da poter verificare con precisione da dove provengano. 

Le percentuali vengono indicate con dei colori che indicano la gravità: fino a circa il 33% il colore sarà verde, sotto l’80% giallo e a seguire il rosso per i testi totalmente copiati. 

Esistono, poi, delle funzioni a pagamento che permettono una scansione più veloce e una maggiore disponibilità di caratteri da verificare. 

Nei primi anni da copywriter ho usato molto Plagium perché era semplice e veloce e soprattutto perché i testi che mi erano richiesti erano piuttosto brevi. Per cui, anche senza budget, potevo usare questo tool senza problemi. 

plagium come funziona parole chiare blog

Small SEO Tools

Stesso principio di Plagium, anche Small SEO Tools funziona allo stesso modo ed è gratuito. Ma ha un importante plus: oltre a copiare e incollare i testi, sarà possibile anche caricare direttamente dal tuo PC, da Dropbox o da Google Drive i file in formato tex, .txt, .doc, .docx, .odt, .pdf e .rtf.  In questo modo la scansione non sarà solo sui singoli pezzi ma sull’intero documento in un’unica mossa. Super comodo e senza limiti di caratteri. 

A differenza di Plagium, in questo caso il Tool indica in rosso le frasi Plagiate e il verde i testi Unici, quindi completamente originali. Anche qui è possibile verificare le fonti di provenienza. Il tutto in pochi secondi. 

Ultima chicca: se hai un sito WordPress Small SEO Tools è anche un plugin che puoi gestire direttamente dalla Dashboard. 

 

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Site Liner

Sono una fan dell’analisi, dei dati e dei grafici quindi quando ho scoperto Site Liner è stato un colpo di fulmine. 

Con Site Liner le cose cambiano rispetto alle prime due piattaforme di cui ti ho parlato. Questa piattaforma gratuita ti permette di fare un doppio lavoro, estremamente utile per la SEO del tuo sito. E anche per fare un check di siti altrui. 

Ho cominciato a usare questa piattaforma da qualche tempo perché mi aiuta a trovare i contenuti duplicati, li segnala in modo chiaro reindirizzandoti direttamente sul sito e mettendo in evidenza le intere frasi per permetterti una rapida modifica. 

Ma il vero plus di questa piattaforma è l’analisi dei link rotti. Come forse saprai, i link rotti (ovvero quelli che portano a una pagina di Errore 404) sono una delle cause più frequenti e importanti di penalizzazione per la SEO. 

Una volta inserito un URL valido, Site Liner produce un’analisi dettagliata del sito individuando gli errori, le pagine duplicate, i link rotti e le problematiche per ogni singola pagina. 

Trovo estremamente comodo questo strumento perché in una sola visuale permette di sistemare molte più criticità e rendere efficiente un sito in poche mosse. Inoltre, l’analisi può essere scaricata in Pdf per tenerne traccia o per essere consultata in un secondo momento. 

 

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CopyGator

Temi che i contenuti del tuo blog vengano copiati dalla concorrenza e vuoi scoprirlo in tempo reale? Allora Copy Gator fa al caso tuo. 

Il principio di questo servizio completamente gratis è quello di avvisarti con una notifica praticamente immediata nel momento in cui un contenuto viene pubblicato copiando i testi del tuo blog. 

Inserendo un feed RSS del sito all’interno di Copy Gator, riceverai una notifica automaticamente ogni volta che ci sarà un tentativo di plagio. La piattaforma ti segnalerà dove e come il contenuto è stato copiato, permettendoti – se le condizioni lo permettono – di intervenire prontamente per segnalarlo. 

Questo è un servizio un po’ diverso rispetto a quelli che ti ho mostrato fin qui ma sono certa che se hai un blog lo troverai molto utile. 

 

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Un’ultima nota

 

Ho condiviso con te questi strumenti perché li ritengo comodi, intuitivi e completi per contrastare un fenomeno che ahimè è molto diffuso. non è solo una questione etica ma ne va del nostro lavoro, dei nostri sforzi per posizionarsi correttamente e dei risultati che vogliamo ottenere con la nostra strategia di comunicazione. 

 

Accedere a contenuti copiati da altri senza citare le fonti e pensare che siano autentici ci spinge a farci un’opinione di chi ci troviamo di fronte non proprio veritiera. Quindi anche se siamo fruitori, il plagio è una pratica che deve preoccuparci e che deve spingerci a verificare e a chiedere, eventualmente e con gentilezza (mi raccomando!) delle spiegazioni. 

 

Hai mai provato questi tool? Ne conosci altri da consigliarmi? Fammelo sapere e, nel frattempo, buon lavoro!

Come posso aiutarti?

Qui trovi tutti i modi in cui posso aiutarti a realizzare contenuti efficaci e che parlino davvero di ciò che sai fare, in modo autentico e originale.