10 Giu 2022

About Page: scrivila senza stress!

Quando mi è capitato di partecipare a lavori di gruppo o, successivamente a riunioni, in cui diverse persone presenti non si conoscevano fra di loro, arrivava sempre quel momento in cui qualcuno diceva “che ne dite se facciamo un giro di presentazioni così ci conosciamo?”.

 

Panico. Incubo. Che odio ste cose mamma mia. Cosa dico per non sembrare una cretina ma allo stesso tempo interessante ma allo stesso tempo senza menarmela ma allo stesso tempo senza sparare idiozie?

 

Ecco. Più o meno questo è lo stato d’animo che si manifesta in noi quando dobbiamo scrivere la nostra About Page sul nostro sito o sul sito della nostra azienda.

Obiettivi della About Page

Lo scopo di un’About Page Non è raccontare una storia. E ti spiego perché.

La storia è certamente protagonista di questa pagina ma non è l’obiettivo finale. Che invece è trasmettere competenza, professionalità, valori, scelte lavorative, una visione che ogni giorno di spinge a fare il tuo lavoro. Un legame che permette a chi la sta leggendo di portarsi a casa delle informazioni concrete sia su di te sia su ciò che eventualmente potete fare insieme per risolvere un suo problema o necessità.

Tieni sempre presente questo obiettivo perché uno dei problemi più importanti è proprio dimenticare lo scopo per il quale ci stiamo raccontando in questa pagina. Che non è, ripeto, scrivere un memoriale su di noi.

Le domande per scrivere l’About Page

Presentarsi non è un’azione uguale in ogni occasione. Se partecipiamo a un gruppo di studio non ci presenteremo allo stesso modo di come faremmo, ad esempio, in una riunione fra colleghi. Per il sito vale la stessa cosa.

Il sito è uno strumento con delle funzionalità ben precise. Ha uno scopo – che idealmente decidi prima di crearlo – e che può essere vendere servizi o prodotti, una vetrina per generare contatti, un blog per aumentare la tua awareness.

Di conseguenza, i contenuti della pagina About si adegueranno a questa scelta iniziale e includeranno informazioni utili al raggiungimento dello scopo.

Sì perché, al contrario di quanto si possa pensare, l’About Page non è una piccola enciclopedia della tua esistenza. Ma uno strumento per fornire un’immagine professionale di Te, del tuo brand o della tua azienda in modo chiaro, comprensibile e completo.

Quello che ti suggerisco di fare, quindi, prima ancora di pensare ai contenuti è chiederti Chi sei ma in funzione di chi leggerà.

Chi sono io per i miei utenti? Cosa rappresento nel loro panorama?

Prenditi del tempo perché la risposta non è immediata come puoi pensare. Una volta raggiunta la risposta passa al prossimo step.

Il tuo percorso nell’About Page

È sempre interessante vedere come una storia personale intreccia il cammino di una professione e come si scelga di creare un’azienda, un progetto o un brand partendo, quasi sempre, dalle scelte che facciamo nel nostro privato.

Queste evoluzioni, però, sono interessanti soprattutto se contestualizzate. Facciamo un esempio.

Dal 2020 a oggi abbiamo vissuto momenti complessi su larga scala. Questo è, quindi, un fenomeno che ci accomuna ma che non tutti abbiamo vissuto allo stesso modo. Alcune persone si sono licenziate e hanno intrapreso un nuovo cammino. Altre hanno tenuto duro e perseverato nelle scelte fatte prima della pandemia. Se questo passaggio storico ha avuto un significato per te puoi inserirlo ma sempre con un contesto ben preciso che racconti in che modo hai scelto di attraversare questo momento.

Avrai certamente altri spazi per entrare nei dettagli se vorrai, per esempio se utilizzi alcune piattaforme social per creare una community e un legame con chi ti segue.

Io ti consiglio sempre di ritornare all’obiettivo principale: scrivi i contenuti di questa pagina per dare a chi la legge informazioni chiare su chi sei, cosa fai, come lo fai e perché il tuo metodo si sposi bene con determinate caratteristiche del tuo cliente ideale.

 

L’About Page non è un CV

Ecco, parliamone un secondo. La tendenza più frequente di questa pagina è quella di copiare il proprio CV. Replicarlo in forma più estesa e niente di più.

Ma come potrai immaginare, il CV ha un suo scopo, l’About Page un altro. Nel primo caso si tratta di una sintetica descrizione delle tue competenze pregresse e attuali. Nel secondo di uno strumento in grado di raccontarti in forma più estesa (benchè non ti stia consigliando di scrivere un milione di parole) ma soprattutto ragionata del tuo perché, della tua ragione per la quale fai il tuo lavoro in un determinato modo. La differenza è concreta, sostanziale.

Quando ho finito di leggere la tua About Page voglio sia sapere chi sei ma soprattutto perché scegli di essere proprio così.

 

A chi interessa l’About Page? 

Questa è sempre un’ottima domanda. Ma chi è che legge la pagina About? Tendenzialmente chi è davvero interessato perché è una pagina che viene di solito presa in considerazione dopo altre.

Questo non ti deve dare l’illusione di avercela fatta, ormai l’interesse ce l’hai e puoi tirare i remi in barca.

È proprio qui che devi spingere sull’acceleratore. Questo è il momento di pensare a quel passo in più che può aiutarti a stringere un legame più profondo con l’utenza del tuo sito.

Qui la personalizzazione è il tuo asso nella manica: permette alle persone che navigano sul tuo sito di percepire il lato umano del tuo progetto, brand o azienda. Di interagire, anche se virtualmente, con delle dinamiche che sentono più vicine e che quindi percepiscono come autentiche e concrete.

È un momento molto sottile ma fondamentale per trasformare un utente ancora incerto in un potenziale contatto.

Non la stai scrivendo per te

Questo segnatelo da qualche parte e ogni tanto rileggilo mentre scrivi la tua About Page. Non la stai scrivendo per te. Parla di te ma non a te. Parla di te a qualcuno che deve avere a che fare con te.

Quindi chi sei per questa persona? Chi sei per questo potenziale partner/cliente/collaboratore?

È difficile, lo so. E sembra una fuffa gigantesca. Ma se deciderai di fare uno sforzo, cambiare prospettiva ti permetterà di scrivere qualcosa che davvero funzioni sia per chi legge che per te.

Hai sentito certamente parlare della metafora del viaggio dell’eroe. Uno schema narrativo a fasi che portano l’eroe della storia a passare da uno stato di quiete ma senza consapevolezza del proprio potenziale a una completa e soddisfacente realizzazione.

È uno sviluppo classico per molte delle narrazioni, anche in ambito marketing. Ti lascio un articolo per comprenderlo al meglio se non lo conosci.

Bene. Nella About Page devi fare esattamente l’opposto. O meglio. Spogliarti del ruolo di eroe. Perché l’eroe non sei tu. È vero, si parla di te. Ma l’eroe della tua storia è la persona che sta leggendo. Prova a seguirmi.

Chi consulta il tuo sito parte da una propria base di necessità. Ha una necessità e sta cercando di capire come soddisfarla. Oppure non sa di avere una necessità ma ha sicuramente una storia dalla quale parte.

Il testo che si trova di fronte parla – facciamo un esempio – di una professionista del mondo del copywriting, del suo metodo di lavoro, delle esperienze che le hanno fatto comprendere quanto questa professione le si addica e la aiuti a prendere per mano i propri clienti e ad aiutarli a raccontare la loro storia professionale con un linguaggio chiaro, efficace e che catturi l’attenzione.

L’utente condivide alcuni valori di questa professionista, legge in quella storia un percorso che apprezza e condivide. Comincia a pensare che quella necessità potrebbe essere risolta o migliorata collaborando con una professionista che ha una visione simile alla sua, una visione dei valori e dei risultati affine. Capisce che questi due mondi possono incontrarsi e decide di contattare questa professionista per capire se sia effettivamente possibile.

Questo percorso di consapevolezza avviene solo se scegli di mettere l’utente nel ruolo dell’eroe e permetti di compiere un viaggio di scoperta che porta da un iniziale momento di necessità e ricerca fino alla scelta ragionata di chiedere un contatto. L’utente è l’eroe e tu lo strumento che permette di compiere il viaggio.

 

E se proprio non riesci a scrivere un’About Page?

La pagina About è una delle cose che tratto maggiormente in consulenza. Perché anche se a volte ci sforziamo moltissimo, questa pagina ci può mettere di fronte a molte difficoltà soprattutto di natura psicologica.

Imbarazzo, sindrome dell’impostore, vergogna, frustrazione. Io non sono una psicologa e non aspiro ad esserlo. Però se stai cercando le parole per raccontarti posso aiutarti. Perché spesso quello che ci vuole è qualcuno dall’esterno che ci guardi e ci dica che cosa trasmettiamo, quali sono le nostre potenzialità e quali siano gli angoli bui sui quali valga la pena accendere la luce.

 

E questa è la parte che preferisco del mio lavoro.

 

Inoltre, fare un buon lavoro iniziale di analisi e strategia su questa Pagina ti permetterà di non doverla modificare troppo spesso, raggiungendo una forma soddisfacente dall’inizio. E anche se dovrai modificarla, saprai che la struttura di base è già molto efficace quindi potrai dedicarti con più precisione al contenuto.

 

 

 

 

Come posso aiutarti?

Qui trovi tutti i modi in cui posso aiutarti a realizzare contenuti efficaci e che parlino davvero di ciò che sai fare, in modo autentico e originale.